BAR MANGANELLI 1949. ANCONA

Dopo un attento studio del locale, del suo spazio, della sua localizzazione e del suo passato, si è scelto di raccontare una storia, la sua realtà.
Il Bar Manganelli fa parte dei locali storici di Ancona, presente dal 1949 e punto di riferimento dei turisti fruitori dello scalo marittimo dorico. La sua posizione, inquadrata dalle mura storiche della città e dalla Portella Santa Maria, è unica e la sua esposizione descrive un significativo senso di apertura verso il mare, di benvenuto. Questa idea di accoglienza, concettuale ma anche sociale, idea di contatto, ci ha spinto a semplificare, se così è possibile dire, il progetto stesso, andando ad analizzare gli attori principali che partecipavano a questo racconto: la storia ed il mare.

Abbiamo così ragionato sulla staticità della storia, espressa dalle mura, ma anche dal contenitore stesso, e la mobilità del mare, attraverso il suo flusso continuo, di acqua, di navi e di persone che raggiungono il Porto del capoluogo marchigiano. Questa accoglienza è ben narrata dal bancone monocromatico azzurro, perpendicolare alla struttura longitudinale del locale, che crea un nuovo spazio al suo interno, differente in tutto e per tutto. Le cromie ed i materiali sono concepiti per esaltare il concetto di mare, attraverso il suddetto bancone azzurro, il legno ed i rivestimenti in maioliche lucide. La storia è descritta invece da delle finiture più importanti, come il travertino, il mattone, il legno sbiancato delle boiserie e il legno naturale delle boites sul retro bancone.

 

Il mattone di recupero è stato scelto proprio per enfatizzare la scenografia, dando continuità alla storia dall’esterno verso l’interno del locale. Questo profondo connubio viene rafforzato da un arredo che racconta i due attori principali, il mare e la storia, con legni levigati bianchi azzurri e metalli ossidati. Il bianco delle tinteggiature partecipa all’effetto di apertura ed ampiezza, senza influenzare i contenuti ed i dettagli, lasciando all’illuminazione il compito di sottolineare gli spazi e le situazioni, attraverso la luce e le ombre.